Nel largo consumo si fa strada la pubblicità digitale. E le grandi marche studiano nuove forme di coinvolgimento

15 Novembre 2008 - Nessun commento

Reed Exhibitions Italia di Flaminia Parrini

Il 70% degli italiani decide la marca del prodotto da acquistare davanti agli scaffali e il 54% si farebbe aiutare nella scelta dalle nuove forme di pubblicità digitale di prossimità. Sono questi i principali risultati di una ricerca sul “digital signage” condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano e presentata ieri al convegno di apertura di Viscom Visual Communication, la principale manifestazione in Italia per il mondo della comunicazione visiva, fino al 15 Novembre a Rho Fiera.E’ una nuova forma di pubblicità, innovativa e dinamica. E utilizza esclusivamente tecnologie di ultima generazione. Si chiama digital signage e coinvolge i potenziali consumatori di beni di largo consumo con strumenti come avvisi pubblicitari interattivi, videoposter, schermi elettronici, videoproiettori e dispositivi mobili, soprattutto all’interno dei punti vendita.
In Italia queste forme di advertising multicanale di prossimità sono ancora agli esordi e poco integrate in un piano strategico di iniziative di marketing mix, ma molti nostri connazionali si dichiarano già oggi ben disposti a farsi influenzare proprio da questi strumenti quando si trovano davanti agli scaffali di negozi e ipermercati.

Il forte interesse nei confronti delle nuove forme di promozione e pubblicità sul punto vendita è uno dei principali risultati della ricerca “Come il digital signage cambia le strategie di marketing delle imprese del nostro Paese” , condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano, e presentata ier nel corso del convegno di apertura di Viscom Visual Communication – la manifestazione di riferimento per il mondo della comunicazione visiva - in programma fino a sabato 15 novembre in Fiera Milano Rho, padiglioni 1 /3.

In linea generale, l’indagine sottolinea che i consumatori italiani sembrano gradire, e molto, le tecnologie nel punto vendita: sia quelle che rendono più veloce il fare la spesa - come casse self service, personal digital assistant e carrelli intelligenti -, sia quelle che rendono più piacevole e coinvolgente l’atto di acquisto – come le tecnologie di prossimità, che integrano Digital Signage, Bluetooth e periferiche mobili per personalizzare in tempo reale i messaggi inviati dalle “vetrine” di nuova generazione. Questo perché il consumatore italiano è sempre più bombardato da messaggi informativi che arrivano da diverse fonti e tende a spostare il processo decisionale sempre più in prossimità o al momento dell’acquisto.

“Le tecnologie di prossimità offrono nuove opportunità di interagire e coinvolgere il cliente emozionalmente e in un’ottica bidirezionale, sono ideali per colpire la fascia più evoluta, con la più alta potenzialità di spesa, a maggior reddito e cultura della popolazione italiana. Tecnologie che vanno ad integrare i mezzi tradizionali e richiedono da parte delle aziende un cambiamento sia a livello di cultura all’innovazione sia, soprattutto, a livello di opportunità di marketing”, ha dichiarato Giuliano Noci, Ordinario di Marketing presso il dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e coordinatore della ricerca.

I dati della ricerca presentata oggi confermano una tendenza già evidenziata da altre due indagini sul tema. La prima è quella condotta dall’Osservatorio Multicanalità 2007, secondo la quale il punto vendita, rappresenta di gran lunga la prima fonte di informazione consultata per l’acquisto di beni di largo consumo; la seconda è quella pubblicata lo scorso Ottobre da Gfk Eurisko secondo la quale, negli ultimi tre anni, il tempo passato nel punto vendita è aumentato del 10% e la decisione finale d’acquisto avviene sempre di più sulla base degli stimoli che si hanno sul punto vendita.
Sempre nell’ambito di Viscom Visual Communication 2008, il tema del digital signage sarà anche al centro del convengo di venerdì 14 novembre, alle 10,30, sul tema ““Il cliente compra ciò che ama”, nel corso del quale Mario Picchio, CEO di Roland DG Mid Europe,aprirà un dibattito sul marketing emozionale. Il convegno è volto ad approfondire l’importanza del fattore emotivo nella decisione di acquisto del consumatore e la conseguente necessità di mettere a punto una comunicazione mirata della percezione del brand aziendale.

www.visualcommunication.it

Ragusa, City aperta!

14 Novembre 2008 - Nessun commento

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Nasce un nuovo progetto che unisce il sale della cultura alla dolcezza del divertimento, il gusto dello stare insieme al buongusto della ristorazione. Per pensare e fare un modo diverso, piacevole e costruttivo di vivere la città.

Dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di riqualificare il Parco Giovanni Paolo II, nel cuore della città commerciale di Ragusa, nasce una nuova realtà! City. Una parola che è già un programma, ma che è anche uno spazio vero, pronto a presentare la rosa delle proprie attività nell’ultimo fine settimana di novembre, ma già operativo a partire dalla sera della Notte Bianca, l’8 novembre scorso. In una Ragusa che cresce e cambia, questa iniziativa ha deciso di puntare sul carattere “aperto” della città, per offrirle nuove opportunità di incontro, nuovi stimoli e nuovi servizi. City metterà infatti a disposizione di giovani, famiglie, anziani e associazioni una location versatile e polifunzionale, capace di ospitare una vasta gamma di attività ed eventi: arte, musica, solidarietà, gioco, incontri, aperitivi, spettacolo, animazioni, degustazioni, sport e molto altro ancora, per un fitto calendario di appuntamenti settimanali, mensili e stagionali. Le terrazze e i giardini di City saranno inoltre la cornice ideale, specialmente durante il periodo estivo, di rassegne musicali, cinematografiche e teatrali. Cibo per la mente ma anche per il corpo, per rendere ancora più piacevole una pausa pranzo o la socialità serale: non mancherà nulla, dal brunch più appetitoso alla pizzeria, dall’happy hour al relax di the, tisane e cioccolate.
City sarà sempre sveglia, dalle 7:30 del mattino alle 2:00 di notte. Un approccio dinamico e propositivo, volto a coniugare varietà e qualità dei servizi, e sintetizzato anche dal claim “I City? Vivi.”: un invito, a chi ha sete di novità e contenuti, a condividere una diversa idea di città, in cui tutti siano parte attiva. Perché City non si nasce, si diventa.
Per iniziare questo percorso non c’è che da incontrarsi all’Open Day del 28, 29 e 30 novembre 2008. Tutti invitati!

City
Parco Giovanni Paolo II
97100 Ragusa
tel. +39 0932 686992 - 712684
www.vivicity.it

Credits
Advertising Agency: Dbt
Account executive: Osvaldo Raniolo
Creative director: Turi Di Bella
Art director: Jose Mazir
Copywriter: Silva Fedrigo
Web xml/as coder: Fabio Adornetto
Photographer: Maria Ausilia Scrofani
Published: October 2008

Google, web marketing e advertising online per le Pmi

12 Novembre 2008 - Nessun commento

via pmi.it di Alessandro Vinciarelli

In tema di web marketing e pubblicità in Rete, l’Università di Milano offre alle Pmi italiane l’opportunità di approfondire la conoscenza delle soluzioni Google per l’advertising online: appuntamento l’11 novembre.

Gli strumenti di marketing si orientano sempre più verso il Web: allo stesso modo, la pubblicità. Le soluzioni online oggi disponibili premiano i modelli di business come quelli di Google (gratuiti o a basso costo) che, a partire dal suo page rank fino ad arrivare ai servizi per l’advertising online, sembra oggi potenzialmente in grado di decretare il successo o l’insuccesso di un’azienda in Rete.

Questa considerazione, quasi provocatoria, evidenzia da un lato quanto sia importante per le piccole e medie imprese riuscire ad essere visibili sui motori di ricerca. In particolare, è fondamentale posizionarsi tra i primi posti nelle SERP (Search Engine Results Page) per risultare ben visibili agli utenti/consumatori che effettuano ricerche prima di un acquisto o per selezionare un determinato servizio.

Oltre a sapersi posizionare, le aziende possono “farsi trovare” investendo nei servizi di link sponsorizzati o in altre soluzioni di advertising online di facile impiego e soprattutto a budget limitato.

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Notte Bianca di Ragusa

7 Novembre 2008 - Nessun commento

City apre! Apre le porte, apre il suo spazio in occasione della Notte Bianca della città di Ragusa.

Sabato 8 novembre 2008 al via la IIª edizione della Notte Bianca organizzata dall’Amministrazione Comunale. Tra le notizie in risalto si parla già di Sagra della Frittella e quindi non c’è da escludere il piacere dei buongustai, oltre alla voglia di stare all’aperto ed in compagnia, per tutti gli amanti degli spettacoli by night: sbandieratori, gruppi musicali, gruppi artistici e sportivi. Gli spazi esterni del City ospiteranno spettacoli di flamenco, danza orientale e tango argentino a cura del centro studi Arte Danza. Concluderà la serata un’esibizione acustica di chitarra con il duo Battaglia D’Urso. Vi aspettiamo in tanti ed ovviamente siete tutti invitati.

www.vivicity.it

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Il Web prima scelta degli inserzionisti europei

7 Novembre 2008 - Nessun commento

via ilsole24ore.com

Dalla ricerca annuale “Internet Ad Barometer”, scaricabile liberamente dal portale della European Interactive Advertising Association (Eiaa), emerge un messaggio molto evidente: Internet è il media preferito dagli inserzionisti per ottimizzare i risultati degli investimenti pubblicitari, sia a livello locale che a livello internazionale. Lo confermano in modo particolare due dati. Il primo: il 38% degli addetti ai lavori descrive il Web come strumento di comunicazione “essenziale” (erano il 17% nel 2006).

Il secondo: oltre l’80% degli intervistati ha confermato come nel 2008 la spesa destinata alla pubblicità online sia notevolmente cresciuta e che anche nel prossimo biennio (2009 e 2010 quindi) i budget aumenteranno nell’ordine del 16/17%. Il terzo: le azioni di display advertising su scala paneuropea sono cresciute del 150% negli ultimi tre anni. La maggiore popolarità di Internet quale vetrina commerciale è coincisa secondo l’indagine delle Eiaa con una certa disaffezione rispetto a televisione, carta stampata e sistemi di direct marketing, a cui circa un terzo degli intervistati ha sottratto quest’anno risorse e investimenti dedicati. Convinti nella maggior parte dei casi dell’efficacia del mezzo online in fatto di veicolo di maggiore percezione e conoscenza del marchio e di strumento decisivo per influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori finali. Almeno secondo il 40% degli intervistati.

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Pubblicità online: nel 2009 i click varranno un miliardo di euro

7 Novembre 2008 - Nessun commento

via vivereitalia.eu

Un mondo dietro un click, un presidente dietro un click. La recente vittoria di Barack Obama alle presidenziali americane ha avuto un forte riscontro in tutta la sfera internet anche perchè il nuovo presidente USa ha rappresentato un fenomeno di advertising per tutto il web.
E gli esperti di marketing online lo sanno e prevedono per il 2009 una crescita del 20%. Alla faccia della crisi.

Nonostante il forte clima di recessione che si vive in tutto il mondo, il settore economico della pubblicità online sembra essere l’unico a non accorgersi di nulla. I dati confortanti che vengono fuori in questi giorni allo Iab Forum di Milano parlano chiaro: crescita prevista per l’anno nuovo pari al 20% che equivale a circa un miliardo di euro.

Cifre da capogiro che si nascondono dietro i click dei mouse. L’Italia, come spesso accade, è ancora un po’ indietro. In Inghilterra il movimento d’affari che ruota attorno al web rappresenta circa il 18% dell’intero mercato pubblicitario.
Nel bel paese siamo fermi al 7,5%. Ma la crescita sembra essere esponenziale. Basta dare un’occhiata ai numeri dello stesso Iab Forum. In un anno le adesioni sono cresciute del 35% arrivando a quota 6.000 iscritti. Una cultura del “web adv” che sta lentamente prendendo piede.

Social Marketing: cresce il potere dei blog?

30 Ottobre 2008 - Nessun commento

via pmi.it di Alessandro Vinciarelli

Uno studio di Jupiter Research torna sul tema dei canali pubblicitari, compresi quelli “indiretti”, ed evidenzia come blog e siti personali di nicchia siano in grado di influenzare significativamente acquisti e vendite online (e non solo) di prodotti di qualsiasi genere.

La ricerca, commissionata dalla società di social marketing BuzzLogic, prende in esame un campione di 2000 acquirenti online al fine di paragonare l’influenza dei blog con quella di altre tecniche pubblicitarie relative a siti di social networking come Facebook.

Del campione, circa il 50% dichiara che i navigatori abituati a consultare blog cercano proprio in questa tipologia di siti le informazioni utili all’acquisto di un prodotto. Tuttavia solo il 15% è soddisfatto dalle informazioni che trova considerandole affidabili, mentre una percentuale ancora minore dichiara di essersi fidato delle informazioni contenute all’interno di un post per comprare un determinato prodotto.

Rimangono invece ancora molto poco utilizzati i sistemi di advertising automatici presenti sui siti di social networking. Una piccola percentuale, il 10%, li utilizza e il 4% afferma di trovarli interessanti o addirittura determinanti per procedere con l’acquisto del prodotto.

La pubblicità diventa non convenzionale

25 Ottobre 2008 - Nessun commento

via b2b24.ilsole24ore.com

Viral marketing, word of mouth, effetto buzz: le nuove tecniche dell’advertising sfruttano soprattutto il Web e possono affiancare i mezzi tradizionali

Il marketing non convenzionale è già sperimentato da qualche tempo e da più di un pioniere (in genere con successo, come nel caso di Burger King con la trovata del “pollo servizievole”). Per molte aziende, tutavia, non fa ancora parte in modo strutturato delle strategie di promozione.
Il marketing non convenzionale è definito da parole-concetto che, perlomeno per gli addetti ai lavori, sono già entrate nel quotidiano. Una di queste è guerrilla marketing, che fa riferimento ad attività o a un tipo di comunicazione dal forte effetto “sorpresa” sulle persone. Poi c’è il marketing virale, che fonda la propria forza su un prodotto o un messaggio che tende a diffondersi spontaneamente tra le persone, proprio come un virus. Non è una tecnica che si improvvisa, dato che per cimentarvisi è necessario partire dal progetto del cosiddetto viral Dna e dall’identificazione delle persone potenzialmente interessate, per poi trasferire il “prodotto” al network sociale di riferimento, che può essere il tradizionale bar ma che si identifica più naturalmente con il social networking sul Web.

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Con Google Aqua, AdWords a misura di piccola impresa

7 Ottobre 2008 - Nessun commento

via mytech.it di Piero Babudro

Nuovo progetto pilota che coinvolgerà agenzie pubblicitarie e aziende di piccole dimensioni. La sperimentazione parte dall’Italia ma presto verrà estesa agli altri Stati Ue

Google prova a scuotere il mercato della pubblicità onlne. E lo fa partendo dall’Italia. L’azienda ha infatti reso noto questa mattina il lancio di Aqua (Agenzie Qualificate AdWords), programma di aggiornamento, formazione e supporto pensato per le agenzie pubblicitarie italiane e i soggetti professionali che lavorano nel campo del marketing digitale.

L’azienda ne parla come di un progetto sperimentale che coinvolgerà per primo il nostro Paese, ma in seguito potrebbe essere esteso anche al resto d’Europa.

Alla base della scelta sia il ritardo accumulato finora in Italia quanto a conoscenza e uso degli strumenti di web marketing, sia perché si tratta di un mercato molto reattivo: gli investimenti nell’online continuano nel loro trend positivo, sia in termini assoluti che di percentuale sul totale della spesa pubblicitaria sostenuta dalle aziende.

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La pubblicità ti “legge” in faccia

17 Settembre 2008 - Nessun commento

via affaritaliani.it di Claudia Nuzzarello

La pubblicità? Vi “legge” in faccia. A Buffalo, nello stato di New York, due Dunkin’ Donuts store stanno avviando la sperimentazione di un sistema capace di “scannerizzare” i volti e inviare su uno schermo un spot differenziato a seconda dell’età, sesso e gruppo demografico del cliente.

È la prima volta negli Stati Uniti che un metodo del genere viene usato da un grande inserzionista come la catena internazionale specializzata in caffè e ciambelle. Esso funziona allo stesso modo delle piattaforme impiegate dalla polizia americana per individuare i fuori legge in mezzo alla folla: una telecamera sopra uno schermo scatta una foto e analizza caratteristiche fisiche come occhi, naso, guance e mascella. Le informazioni rinvenute servono così a selezionare avvisi da visualizzare sul display quando il consumatore paga o naviga sul sito. “La tecnologia assicura un livello di precisione dell’85 per cento, che è uno standard elevato per pubblicitari ed esperti di marketing”, spiega Barry Salzman, amministratore delegato di YCD Multimedia, la società che l’ha sviluppata. Senza nessuna preoccupazione per la nostra privacy, aggiunge, dal momento che la piattaforma è stata studiata in modo da non essere in grado di immagazzinare dati riguardanti chi la usa.

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La stampa contro l’accordo tra Google e Yahoo!

17 Settembre 2008 - Nessun commento

via vnunet.it

Dopo le critiche degli inserzionisti, arriva l’opposizione all’intesa fra i due big dell’advertising online, da parte della World Association Newspapers. I dati della crisi della stampa Usa

A pochi giorni dalle critiche degli inserzionisti e alle voci di interessamento dell’Antitrust Usa, l’accordo tra Google e Yahoo! finisce al centro di una nuova polemica: a opporvisi, è adesso anche la World Association Newspapers (Wan). L’associazione ha definito negativa l’intesa fra i due big dell’advertising online (voluta da Yahoo! per resistere, e per ora evitare l’Opa di Microsoft). L’associazione ha scritto una lettera formale al Dipartimento di Giustizia Usa (DoJ). L’accordo potrebbe portare a una minor competizione, prezzi più alti e riduzione del fatturato.

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Dbt cerca un Junior Account Executive

9 Settembre 2008 - Nessun commento

La persona selezionata si occuperà di relazioni con i media, organizzazione di eventi c/clienti, ufficio stampa.

Il candidato/a ideale dovrà avere le seguenti competenze e virtù:

1. almeno un anno di esperienza in Agenzie di PR e ufficio stampa in ambito tecnologico;
2. buona conoscenza del settore e dei media di riferimento;
3. indispensabile inglese scritto e parlato, gradita la conoscenza di altre lingue;
4. forte motivazione;
5. buona volontà;
6. umiltà;

I candidati interessati sono invitati ad inviare il proprio CV all’indirizzo recruitment@dbtadv.com.
La ricerca è rivolta a persone di entrambi i sessi (L. 903/77).

Pubblicità, agenzie di nuova generazione per uscire dal ginepraio della crisi economica

9 Settembre 2008 - Nessun commento

via ilmessaggero.it di Marco Ferri

C’è una domanda che aleggia da tempo: come fare quello che bisognerebbe fare per far uscire la pubblicità italiana dal ginepraio in cui si è cacciata? La situazione generale era ed è talmente compromessa che peggiorarla sarebbe stato impossibile. E invece, pur in palese contrasto con i canoni classici della logica, la situazione ha ancora grandi energie per peggiorare ulteriormente le cose. Quello che sta per arrivare sarà l’autunno del nostro scontento. Ma quello che succederà il prossimo autunno è già successo tra la primavera e l’estate. A metà dell’anno si fanno i conti e si formulano le previsioni. Così vogliono le procedure imposte dalle holding di comunicazione quotate in Borsa.

Ancora una volta i conti non tornano: la pubblicità italiana soffre gli atroci dolori della sua crisi. Alcune personalità, importanti a vario titolo, si sono ritirate, sono uscite o stanno per uscire dal mercato. Alcuni direttori creativi sono stati allontanati dalle agenzie e andranno a ingrossare la già folta schiera dei free-lance. Alcune sigle storiche dell’advertising italiano o hanno staccato la spina o si sono apprestate a cambiare pelle.

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65a Mostra di Venezia: presentato il concorso movi&co

2 Settembre 2008 - Nessun commento

Si è svolta nel pieno della 65a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la presentazione della quinta edizione di movi&co., un concorso organizzato dall’Associazione Amici del Future Film Festival.
La formula del concorso prevede che i videomaker under 30 in gara realizzino spot e filmati aziendali per le aziende partner. Sarà compito dei giovani concorrenti trovare il linguaggio più originale e suggestivo per dipingere con la macchina da presa l’atmosfera giusta per il prodotto o per l’azienda. Il cinema comincia da qui: anche un grande regista come Ermanno Olmi ha iniziato la sua carriera girando filmati aziendali.
Fra i giurati di quest’anno oltre a Gerry Scotti anche il regista Fausto Brizzi.
Le aziende che partecipano come partner al concorso di quest’anno sono: AsaLaser, Astellas Pharma, Biopoint, Bracco, Castelcarni, Comieco, Danone, FAS, Fiera Milano, Fondazione Humanitas, Gruppo Hera, ICC, Indesit Company, Interflora, Iper, Lancia, LeFablier, Milupa, Osservatorio Business TV, Planta Medica, Provex, Ramazzotti, RCS – Max, Ristora.
Il concorso è patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Università IULM, IED Istituto Europeo di Design, Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà del Design del Politecnico di Milano, ADCI Art Directors Club Italiano, Assolombarda.
Il concorso si concluderà a novembre e verranno assegnati premi in denaro ai migliori spot e filmati aziendali. Anche quest’anno, un Premio Speciale offerto da ViviMilano – Corriere della Sera, regalerà un posto d’onore anche alla migliore colonna sonora originale.

movieco.it

COM-PA: entro il 22 settembre le iscrizioni

1 Settembre 2008 - Nessun commento

Saranno aperte fino al 22 settembre 2008 le iscrizioni alla terza edizione del Fotoconcorso nazionale “Immagini dalla P.A.”, promosso da COM-PA e dal Museo Nazionale della Fotografia. Una giuria di professionisti della comunicazione dovrà selezionare le migliori immagini che esprimano in uno scatto il rapporto quotidiano tra cittadini e pubblica amministrazione.

Il fotoconcorso è articolato in quattro temi:

- Ambiente&Sviluppo - Sosteniamo il nostro futuro.

Dalle fonti energetiche rinnovabili al riciclaggio dei rifiuti, dalla bioarchitettura all’ecologia quotidiana, dagli sprechi evitabili alle valutazioni di impatto ambientale, dai grandi cambiamenti climatici alla tutela della biodiversità: cosa fare per un futuro più sostenibile.

- Pubblica Amministrazione - Una P.A. al mio servizio

Quali benefici l’operato della Pubblica Amministrazione apporta al vissuto quotidiano dei cittadini? Focus su servizi di pubblica utilità, consumo, assistenza sociale e sanitaria, informazione, istruzione, lavoro, immigrazione, volontariato.

- Società in rosa - Il lavoro delle donne

Il mondo professionale e le pari opportunità: immagini di una nuova realtà femminile sempre più impegnata nella sfida quotidiana di conciliare lo studio e l’indipendenza, il lavoro e la famiglia, il ruolo pubblico e la sfera privata.

- Traffico, infrastrutture, trasporti alternativi - Ripensare la mobilità urbana

Nonostante i cambiamenti delle abitudini degli italiani verso l’automobile, la gestione odierna della mobilità urbana “costringe” ancora i cittadini all’uso dell’autovettura privata nell’82% degli spostamenti.
Infrastrutture metropolitane, punti nevralgici del traffico, caro benzina, mezzi pubblici e trasporti alternativi: le sfide per rinnovare la mobilità quotidiana.
Il fotoconcorso è aperto tutti gli utenti del sito www.compa.it che potranno inviare un’immagine per ciascun tema del concorso. La partecipazione al concorso è gratuita ed è subordinata all’iscrizione che dovrà avvenire compilando il form on-line. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 23 ottobre 2008, giornata di chiusura della XV edizione di COM-PA, presso Fiera Milano. Il regolamento del concorso è disponibile
alla pagina dedicata sul sito del Salone. Per maggiori informazioni concorsi@compa.it.

Grazie Randy per l’ultima lezione.

18 Agosto 2008 - Nessun commento

..è facile passare per persone brillanti quando si scimmiottano le persone brillanti!

Randy Paush

Nasce Move Up. Un catalizzatore d’energia umana per le imprese.

29 Luglio 2008 - Nessun commento

Dbt lancia il brand Cadeau “catalizzatore d’energia umana”, schierando in campo le migliori risorse umane made in italy e realizzando Move Up, un pacchetto completo di soluzioni per le imprese. Dalla stampa, web, video e nuovi media alla consulenza tradizionale ed al marketing “non convenzionale”.

Strategie e strumenti di comunicazione efficaci per la visibilità aziendale e per il consolidamento del marchio.
Move Up aumenta il tuo valore aggiunto, facendo leva sui tuoi punti di forza ed eliminando le debolezze, al fine di attivare nuove opportunità e costruire una percezione esterna in linea con le aspettative della tua azienda.
Esiste una metodologia di comunicazione pubblicitaria che costi relativamente poco e che mi renda relativamente tanto? C’è un modo “convenzionale” di comunicare il proprio brand - corporate identity, below the line, packaging, affissione, radio, tv, web e multimedia - e un modo “non convenzionale” - ambient, viral, street, buzz, guerrilla, stickering..
Dbt sa essere convenzionale ed avere anche al suo fianco professionisti nella realizzazione di azioni di guerrilla marketing.
Provaci! Potresti non farne più a meno..

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Viral Marketing: fa anche per te?

24 Luglio 2008 - Nessun commento

via ilgiornale.it di Stefano Scetti

Il Viral Marketing come forma di pubblicità può essere interessante come strada da percorrere, analizziamo i pro e i contro che ne possono consentire un utilizzo adeguato. Criteri ed esempi per una scelta consapevole.

Domanda e offerta questi sono i principi del mercato, e internet non ne è esente, qualsiasi sia la “merce” da offrire, indipendentemente dai canali su cui viene pubblicizzata, le regole del “gioco” non cambiano.

Premettendo che alcune delle principali regole del Web Marketing che possiamo individuare sono:

-    Immediatezza della comunicazione.
-    Soddisfare un bisogno o crearne uno nuovo.
-    Ritorno dell’investimento nel breve/medio periodo.
-    Semplicità di individuazione da parte del cliente/utente della tipologia di servizio pubblicizzato.

Analizziamo i punti sopra citati per confrontare quanto il Viral Marketing conferisce delle risposte a questi presupposti.

Le prime righe di Wikipedia definiscono così il Marketing Virale : “Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali.”

Da queste parole si denota che la capacità di comunicazione è destinata a pochi soggetti a trasmettere il messaggio ad altre persone, con la speranza (perché di questo si tratta) che loro stessi lo facciano con altri; il buon vecchio passaparola aveva gli stessi presupposti.

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«Ecco cosa c’è dopo il pubblico-massa»

16 Luglio 2008 - Nessun commento

via corriere.it

Brenna: «Oggi chi riceve un messaggio lo confronta subito con quelli della concorrenza»

Il mercato della pubblicità in Italia è quasi fermo, più o meno come il resto dell’economia: e il 2008, con ogni probabilità, segnerà a malapena un + 1-2%. Ma non per tutti questa media vale. L’agenzia Leo Burnett, per esempio — parte del gruppo francese Publicis, numero quattro mondiale — negli ultimi due anni è cresciuta del 10% e con alti profitti. Forse anche per questo il suo capo, Giorgio Brenna, è stato promosso a responsabile dell’Europa occidentale continentale (Regno Unito escluso). La visione di Brenna si può sintetizzare così: le agenzie di pubblicità tradizionali stanno affrontando un terremoto profondo ed esteso, il cui epicentro è situato nei nuovi comportamenti del pubblico e nella diffusione delle tecnologie digitali.

Come tutti i cambiamenti di fase, anche questo distribuisce punizioni e premi, premia in particolare chi sa adeguarsi meglio e più in fretta alle novità. Novità che, secondo lui, hanno un impatto molto più dirompente di quanto le statistiche non dicano.

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Target comportamentale? No, grazie.

16 Luglio 2008 - Nessun commento

via mytech.it di Guido Sintoni

Dietro il termine, oscuro solo all’apparenza, si nascondono grandi opportunità di Web marketing, ma anche varie problematiche. Spiegate da una recente ricerca di mercato

Da tempo chi si occupa di Web marketing, e nello specifico di pubblicità online, dibatte sull’efficacia del cosiddetto behavioral targeting. Si tratta di una tecnica di marketing che definisce il target - ovvero l’utenza da raggiungere - su base comportementale. Rispetto all’approccio basato sul targeting contestuale, quello comportamentale cerca di comprendere meglio l’utente, raccogliendone grandi quantità di informazioni (le pagine visitate, il tempo speso su ciascuna pagina, le ricerche usate per raggiungerla, l’orario di connessione etc.) grazie a mezzi tecnici specifici quali gli ad server.

Dalle informazioni raccolte, si ricostruisce un profilo ampio e dettagliato degli utenti, risalendo alle loro abitudini (ma anche interessi e scopi) di navigazione, proponendo loro pubblicità online in base a quanto si riesce a ricostruire del loro stile di navigazione e non solo in base al sito in cui si sta navigando.

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Web Advertising, boom degli investimenti

16 Luglio 2008 - Nessun commento

via pmi.it di Noemi Ricci

A dispetto dell’economia mondiale, il mercato pubblicitario sulla Rete non conosce crisi: con un giro d’affari di 24 mld di dollari, raddoppierà nei prossimi 5 anni

Parte integrante della vita privata e professionale, Internet è ormai anche il punto di riferimento per le campagne di marketing più efficaci e mirate.

Nonostante la crisi economica mondiale, quindi, gli investimenti pubblicitari sul Web continuano a vivere un momento di prosperità che, secondo le stime Jupiter Research che, raddoppierà entro il 2013.

Per fine 2008 è previsto un aumento del volume degli affari del 20%, pari a 23,8 miliardi di dollari. Fra cinque anni si stima perciò che tale quota possa arrivare a 43,4 miliardi di dollari, per un tasso di crescita annuo pari al 13%. Quello della pubblicità offline è circa tre volte inferiore.

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Pubblicità online: la crescita del mercato sarà “fenomenale”

16 Luglio 2008 - Nessun commento

via cwi.it da IDG News Service ®

Lo dice IDC che parla di una spesa globale che nel 2011 toccherà i 106 miliardi di dollari

La spesa pubblicitaria online crescerà tra il 15% e il 20% nei prossimi anni, a un ritmo che IDC definisce “fenomenale”. Quest’anno il totale raggiungerà i 65,2 miliardi di dollari, o circa il 10% del totale del mercato pubblicitario. Nel 2011, tale cifra arriverà a 106,6 miliardi di dollari, contando per una quota di circa il 14% del totale, continua IDC. La pubblicità nei motori di ricerca, basata su chiave, rimarrà il formato più popolare al 2011, generando oltre un terzo della spesa. A seguire i display ad, come i banner, con oltre il 20%, e le classified, con circa il 19%. Tuttavia i rich media ad, come quelli in formato video, vivranno un incremento molto rapido, a oltre il 50% di crescita media annuale.

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Web Advertising e Marketing Manager: sempre più 2.0

16 Luglio 2008 - Nessun commento

via blog.pmi.it di Fabrizio Scatena

A detta di Rupert Murdoch i media tradizionali si avviano al tramonto, mentre la pubblicità sulla Rete cresce del 40% ogni mese (lo confermano anche i recenti dati UPA sugli investimenti in advertising online in Italia).

Una notizia confortante per le nuove generazioni di Marketing Manager cresciute fra le maglie del Web. Oggi non è solo una moda contattare i consumatori tramite il Web: il Digital Advertising è una forma di pubblicità indispensabile per tutte le Pmi che vogliono raggiungere nuovi clienti con i loro prodotti e servizi e farsi conoscere nei loro mercati.

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La rete? Sarà fatta per metà di video.

10 Luglio 2008 - Nessun commento

via visionpost.it di Emanuela Di Pasqua

Nel 2012 il 50 per cento del traffico internet sarà costituito da immagini in movimento. E anche le entrate pubblicitarie relative sono destinate a impennarsi. A sostenerlo è la Cisco nel suo Visual Networking Index. Per i filmati sul web si prospetta un futuro più che roseo.

Tutti pazzi per i video. Questa è la tendenza, in piena esplosione, trainata da YouTube, dal file sharing, dalla filosofia del contributo dal basso e confermata da realtà come Hulu, neonata operazione commerciale di alto profilo (e che non per niente porta le firme prestigiose di Murdoch, Nbc Universal e General Electric) che ha l’ambizione di realizzare un’ampia rete di distribuzione di internet video.

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Pubblicità sui social network, nelle community e nei blog dove gli…

10 Luglio 2008 - Nessun commento

via businessonline.it di Valentina Tubino

Social marketing, ovvero dare la possibilità agli utenti della rete di votare le campagne pubblicitarie e i loro spot.

Il mondo del marketing è ancora perplesso sui reali benefici che si possono ottenere dal sottoporre le proprie campagne pubblicitarie al giudizio degli utenti. Soprattutto quando si tratta delle grandi firme, che da anni tentano di delineare il profilo dei propri clienti e incontrare le loro aspettative spendendo miliardi in pubblicità.

‘Si tratta di un cambiamento culturale per i marchi che sono abituati ad avere più controllo sulla propria comunicazione’ afferma Matt Freeman, amministratore delegato della società di digital-media advertising GoFish e fondatore dell’agenzia DDB Worldwide del Gruppo Omnicom.

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Spot user generated con il web 2.0

4 Giugno 2008 - Nessun commento

via spazioimpresa.biz

La Fiat, in Italia, in occasione del lancio della nuova 500 ha realizzato un concorso on line “500 wants your adv”, invitando il popolo della rete a proporre suggerimenti di comunicazione per promuovere l a sua storica utilitaria. Con questi stessi obiettivi hanno realizzato le proprie azioni di comunicazione anche altre note aziende del panorama nazionale, tra cui Enel, Nestlé, Bmw, Invicta, Pago.
Queste aziende si sono rivolte a due giovani realtà del web nostrano, Zooppa.com e BootB.com, per richiedere servizi on line che mettessero in rete i creativi (di professione o per hobby) e le aziende. Anche l’advertising, come la comunicazione ed il marketing nell’era Web 2.0 mutano e si caratterizzano per uno spazio sempre più ampio conferito agli utenti.

Sono loro, infatti, che propongono e talvolta addirittura realizzano campagne pubblicitarie in tempi record e con budget limitati.
Oltre ad essere economica e talvolta divertente, l’advertising user generated consente di promuovere campagne in cui i consumatori, trasformandosi in autori, familiarizzano con il marchio e lo fanno circolare su Internet con un meccanismo virale. Con il vantaggio enorme per le imprese di ottenere enormi benefici in termini di visibilità e notorietà del brand.

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La pubblicità postale cattura l’attenzione

30 Maggio 2008 - Nessun commento

via b2b24.ilsole24ore.com di Gianluigi Torchiani

Secondo una ricerca Gfk Eurisko, gli utenti tendono a leggere per più di 4 minuti i cataloghi aziendali

Sorpresa: nel momento in cui tanto si parla del boom della pubblicità su Internet, con Yahoo!, Microsoft e (soprattutto) Google pronte a contendersi la leadership del settore, il direct maililing, ovvero il ‘vecchio’ catalogo pubblicitario, risulta la formula di advertising più efficace. È quanto emerge da una ricerca Gfk Eurisko, presentata in occasione del convegno “Direct Marketing excellence: il futuro della comunicazione diretta”, organizzato da Business International in collaborazione con Poste Italiane.

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Pubblicità mobile, il futuro è prossimo

28 Maggio 2008 - Nessun commento

via pmi.it di Alessandro Vinciarelli

Come tutti gli imprenditori sanno bene, comunicare con il cliente e proporre le proprie soluzioni è necessario per diffondere il marchio aziendale e per ottenere un ritorno economico grazie all’acquisto di prodotti e servizi.

Per questa ragione le campagne marketing e advertising supportate da strumenti innovativi - elettronici e digitali - hanno già da tempo ottenuto il consenso pieno di qualsiasi realtà aziendale. Tutte hanno sposato il concetto di interazione web (email marketing, blog aziendali, web marketing…) ed oggi, lentamente, anche quello di interazione mobile (Sms ed Mms promozionali, sondaggi, piattaforme adv…).

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Dbt cerca specialista in Web Marketing

26 Maggio 2008 - Nessun commento

Dbt cerca specialista in Web Marketing/Advertising con competenze di marketing e ottima conoscenza di applicativi per l’online advertising, conoscenza di HTML, Javascript, Flash, database relazionali, linguaggio PL/SQL, linguaggio XML, inglese tecnico.

Il candidato ideale dovrà essere in grado di svolgere le seguenti attività:

1. verifica campagne online marketing/advertising;
2. targeting degli annunci;
3. posizionamento sui motori di ricerca;
4. gestione dei banner;
5. email marketing;
6. produzione di reportistica dettagliata sulle campagne;
7. gestione tecnica di applicativi adserver;

I candidati interessati sono invitati ad inviare il proprio CV all’indirizzo recruitment@dbtadv.com.
La ricerca è rivolta a persone di entrambi i sessi (L. 903/77).

Dbt cerca uno sviluppatore specializzato nella creazione di RIA

24 Maggio 2008 - Nessun commento

Dbt cerca uno sviluppatore specializzato nella creazione di RIA, per l’utilizzo client e server, con conoscenza approfondita di applicativi e strumenti quali Adobe AIR, Adobe Flex, Ajax, Adobe Flex Builder 3, Adobe Flash Media Server, Adobe Flash Cast, Scene 7.

I candidati interessati sono invitati ad inviare il proprio CV all’indirizzo recruitment@dbtadv.com.
La ricerca è rivolta a persone di entrambi i sessi (L. 903/77).

Pubblicità e Internet: il nuovo business

24 Maggio 2008 - Nessun commento

via ifgonline.it di Piero Vitiello

In principio furono le soap opera. Romanzi-radio intervallati dalla pubblicità dei saponi (in inglese “soap”). E le casalinghe, ovviamente, ci cascavano. Settant’anni dopo, cambiano i mezzi ma non i risultati. In America, una ricerca realizzata da BlogHer e Compass Partners, intitolata “2008 Social Media Study”, ha analizzato il comportamento delle donne degli Stati Uniti che si connettono a Internet. Più di un terzo di esse, secondo la ricerca, scrive o legge blog, i diari in rete creati e sviluppati direttamente dagli utenti. A sorprendere, però, è che, tra queste, il 29% ha dichiarato di aver preso una decisione d’acquisto su un prodotto, basandosi proprio su informazioni lette sui blog. Una percentuale salita addirittura al 38%, nel caso di donne curatrici, e non semplici lettrici, dei blog stessi. In pratica, tre donne su dieci, si lascerebbero influenzare, nelle proprie decisioni d’acquisto, dalla pubblicità e dai giudizi pubblicati su Internet.

La nuova frontiera. Dati che, agli studiosi di marketing, non possono essere sfuggiti. La “notiziabilità” dell’advertising sui blog, soprattutto negli ultimi anni, sta crescendo a dismisura. Oltre il 43% di lettori degli Stati Uniti, ha affermato di aver notato la pubblicità sui blog. Secondo le stime segnalate dall’ Interactive Advertising Bureau (IAB), gli introiti dell’advertising su Internet negli USA hanno raggiunto un record di 21,2 miliardi di dollari nel 2007, eclissando i ricavi del 2006. Il quarto trimestre del 2007 ha visto le entrate pubblicitarie pari a 5,9 miliardi di dollari, un altro record storico per un unico trimestre, con un aumento del 24 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006.

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La sostanza non è un’opinione.

18 Maggio 2008 - Nessun commento

Questo è il nuovo claim con cui l’Accademia Euromediterranea si rifà il look, lanciando una nuova campagna on air per tutta l’estate al fine di consolidare dieci anni di lavoro nei settori “moda, gioiello e design” e presentare una nuova metodologia di formazione e nuovi corsi.
La campagna, sarà linkata al sito www.harim.it, nuovo portale interattivo con cui la prima Accademia di Moda del sud Italia, presenta il mondo delle opportunità “a chi desidera un futuro lavorativo diverso”.

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